Strootman: "Calo mentale, buttato via quasi tutto"

Le parole del centrocampista giallorosso


Cosa sta succedendo alla Roma? Perché l’ingranaggio si è bloccato?
E’ difficile spiegarlo. La prestazione del primo tempo è una cosa che non può succedere in casa nostra. Non abbiamo per niente meritato di vincere oggi. Non abbiamo giocato come una squadra. Nel secondo tempo abbiamo dato tutto e così deve essere sempre. 11 contro 10 era più facile ma dobbiamo lavorare forte, stare insieme e non parlare per uscire da questo momento di difficoltà. Buttare tutto quello che è stato fatto in un mese non può accadere. Di Francesco ha avuto bellissime parole su di te alla vigilia.

Di Francesco ha avuto bellissime parole su di te alla vigilia. Come giudichi la tua prestazione oggi? 
Questa è una domanda seria? Tu mi puoi dire questo?

No io lo devo scrivere sul giornale, dimmi tu che ne pensi… 
Non devo dire come ho giocato io, perché non è importante. Io so che ho giocato male ma non dobbiamo pensare così perché siamo una squadra e questo mancava oggi. Non abbiamo giocato come una squadra. Io mi prendo le mie responsabilità perché ho giocato male e così non aiuto nessuno. Se il mister ha avuto belle parole va bene ma io so che devo migliorare, devo lavorare forte ma dobbiamo pensare come una squadra.

Monchi ha parlato di eccessiva esaltazione dopo le partite vinte. Anche voi avvertite questa sensazione?
Forse è così. Forse abbiamo mollato mentalmente. In campo e in allenamento fisicamente diamo sempre tutto, per me è più una cosa mentale come nel primo tempo oggi. Spero che sarà l’ultima volta perché davanti ai nostri tifosi non possiamo giocare così. Dobbiamo fare molto meglio, dobbiamo riprendere la fiducia a per questo servono i tre punti. Dobbiamo essere uniti, guardarci allo specchio e uscire da questo momento di difficoltà.